Parco Archeologico di Sentinum – Sassoferrato

Sassoferrato – Parco Archeologico di Sentinum
L’antica città di Sentinum, situata nei pressi dell’odierna Sassoferrato, sorge su un altopiano alluvionale alla confluenza tra il torrente Sentino e il Marena. Nota storicamente come municipio ascritto alla tribù Lamonia e parte della regione augustea dell’Umbria, la città è celebre per due eventi cruciali. Il primo è la storica “Battaglia delle Nazioni” del 295 a.C., che vide la vittoria di Roma sulla coalizione di Galli, Sanniti, Etruschi e Umbri. Il secondo riguarda la sua distruzione nel 41-40 a.C. per mano di Ottaviano durante il Bellum Perusinum, a causa dell’appoggio della città ad Antonio; tale evento è confermato da tracce di incendio rinvenute negli scavi, seguite da una ricostruzione in epoca augustea.
La riscoperta del sito iniziò nel XV secolo con Ciriaco d’Ancona, ma fu nel XIX secolo che si intensificarono i ritrovamenti, tra cui spicca il raro mosaico di Aiòn, oggi conservato alla Gliptoteca di Monaco di Baviera. Una svolta fondamentale avvenne nel 1890 durante i lavori per la ferrovia Fabriano-Urbino: il tracciato ferroviario tagliò longitudinalmente l’abitato antico, permettendo all’ingegnere Raniero Mengarelli di documentare la pianta della città, le mura e i principali assi viari. Dagli anni Cinquanta, la Soprintendenza delle Marche ha guidato sistematiche campagne di scavo.
Oggi il Parco Archeologico di Sentinum è uno dei siti più importanti della regione. Diviso in due aree principali collegate da una passerella, il parco permette di osservare cardini, decumani, impianti termali, colonne di granito e una fonderia. L’esperienza di visita è stata recentemente potenziata da un allestimento multimediale immersivo che ricostruisce virtualmente gli ambienti antichi. L’area è accessibile esclusivamente tramite visita guidata su prenotazione.

