Museo Civico Statale “Brancaleoni” – Piobbico

Museo Brancaleoni Piobbico

Museo Civico Statale “Brancaleoni” – Piobbico

Il Museo, ospitato nello storico Palazzo Brancaleoni di Piobbico, risalente al XIII secolo e recentemente restaurato, è suddiviso in cinque sezioni tematiche. La più ampia è quella geopaleontologica, che espone oltre diecimila fossili appartenenti all’Era Neozoica, Cenozoica e Mesozoica, provenienti principalmente dal Massiccio del Monte Nerone e dalle aree circostanti. Tra i reperti più significativi vi sono quelli risalenti al Giurassico, con esemplari antichi di circa 180 milioni di anni. I fossili sono organizzati secondo una successione cronostratigrafica, offrendo un quadro scientificamente coerente dell’evoluzione geologica locale.

Per agevolare la comprensione del territorio compreso tra le valli dei fiumi Bosso e Candigliano, è stato realizzato un diorama con un plastico che collega visivamente le aree di maggiore interesse geoturistico alle collezioni museali. La seconda sezione del museo è dedicata all’ornitologia locale e comprende oltre cento esemplari, tra cui spicca la maestosa aquila reale esposta nella vetrina dei rapaci. Particolarmente rilevante è anche la collezione numismatica, composta da più di mille monete antiche donate dalla Fondazione Monassi.

Una sezione di grande impatto è quella speleologica, articolata in tre sale, l’ultima delle quali ospita una ricostruzione dell’Ursus spelaeus, un orso delle caverne vissuto sul Monte Nerone circa 350.000 anni fa e scomparso circa 12.000 anni fa. Attualmente è in corso l’allestimento di una nuova sezione archeologica, che includerà reperti dell’età del bronzo, manufatti di origine gallica e romana, tutti rinvenuti nelle aree limitrofe a Piobbico, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale e scientifica del museo.