Torrione Martiniano – Cagli

Cagli – Torrione Martiniano
Il Torrione Martiniano rappresenta una delle massime espressioni dell’architettura militare del Rinascimento italiano. Situato a Cagli, nelle Marche, fu progettato alla fine del XV secolo dal celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini, su incarico del duca Federico da Montefeltro. La struttura faceva originariamente parte di un imponente complesso difensivo che comprendeva la soprastante Rocca di Sant’Angelo, alla quale il Torrione è tuttora collegato tramite la “Soccorso Coverto”, un suggestivo camminamento sotterraneo scavato nella roccia con oltre 360 scalini.
Architettonicamente, il Torrione si distingue per la sua pianta ellittica e le mura massicce, concepite per resistere all’impatto delle prime armi da fuoco moderne e per deviare i colpi d’artiglieria grazie alla sua forma curva. Durante il periodo del Ducato d’Urbino, la struttura non serviva solo come baluardo difensivo, ma anche come punto di controllo strategico sulla valle del Metauro. Quando nel 1502 il duca Guidobaldo da Montefeltro ordinò la demolizione delle fortezze per evitare che cadessero nelle mani di Cesare Borgia, la rocca andò distrutta, ma il Torrione sopravvisse grazie alla sua solidità.
Oggi, dopo un attento restauro, il monumento ha trovato una nuova vocazione culturale. Dal 1997 ospita il Centro per la Scultura Contemporanea, un museo d’avanguardia che crea un contrasto affascinante tra le antiche pietre rinascimentali e le opere di artisti moderni di fama internazionale come Jannis Kounellis e Eliseo Mattiacci. Visitare il Torrione significa dunque compiere un viaggio duale: da un lato si esplora l’ingegno bellico del Quattrocento, dall’altro si riflette sui linguaggi dell’arte odierna. La combinazione tra l’atmosfera austera degli ambienti interni e la vista panoramica che si gode dalla sommità rende questo luogo una tappa imprescindibile per chiunque visiti l’entroterra pesarese.

