Serra Sant'Abbondio



Comune di Serra Sant'Abbondio
Coordinate: 43°29′26.95″N 12°46′14.23″E

Altitudine 523 m s.l.m.
Abitanti 1113


Serra Sant'Abbondio, Comune della Provincia di Pesaro-Urbino sito alle pendici del M. Catria (m.1702) sorge a 536 m. sim su di un colle che domina l'alta valle del fiume Cesano al confine tra le Marche e l'Umbria:
> è natura, grazie alla verdeggiante e intatta Vai Cesano e alle numerosi valli laterali e montagne del gruppo del Catria;
> è sport, con i numerosi sentieri che solcano i monti del comprensorio, alle numerose piste per mountain bike che si snodano sulle stradine forestali e pastorali e alle falesie di roccia che si spingono verso il cielo;
> è storia: posto tra gli antichissimi centri di Cale, Sentinum, Luceoli e Suasa il suo territorio è stato abitato da Umbri,Celti,Romani, Goti, Bizantini,Galli, Longobardi e Franchi; il castello di Serra fu poi rifondato e fortificato dal libero Comune di Gubbio nel sec. XIII quale luogo di difesa e di controllo della via più impervia ma più breve tra Umbria e Adriatico; nel 1384 entrò a far parte del ducato di Urbino e, nel 1481, Federico da Montefeltro vi fece erigere da Francesco di Giorgio Martini una rocca a difesa della valle; nel 1502, per la guerra fra Borgia e Montefeltro, la rocca fu smantellata fino a diventare un rudere sui resti del quale fu edificato, nel dopo guerra, il palazzo comunale
> è arte e cultura grazie:
• al millenario (980) Monastero camaldolese di Fonte Avellana, centro spirituale e di cultura, sovrastato dal massiccio del Catria, ricordato da Dante (Paradiso, XXI canto) che vi soggiornò dopo il 1310, di grande interesse architettonico monumentale, la sua chiesa ospita un imponente crocefisso ligneo del 1567 opera di Francesco Tiraboschi da Pavia; nel Monastero sono anche ospitate 2 biblioteche (storica e moderna) con migliaia di volumi; Nel giardino botanico dell'eremo si può ammirare il monumentale albero del Tasso millenario;
• alla Cripta di San Biagio che secondo alcuni studiosi risale al VII e VIII sec. d.c. e che, posta sotto la cappella del Cimitero di San Biagio, è divisa in 3 navate da 4 colonne; sul fondo è posto l'altare che, secondo la tradizione, appartenne ad un'ara sacrificale;
• alla Chiesuola della Canale, una costruzione semplice ma che all'interno conserva affreschi del XV° sec.
• ali' Area archeologica, scoperta nel 2004 nella zona Campietro-Santa Maria, dove sono state individuate diverse sepolture di epoca romana e gallica. I corredi recuperati sono stati in parte restaurati ed è oggi possibile vederli, in orario d'ufficio, in una sala della sede municipale;
• ai resti delle Mura di cinta del paese che si concludono nelle due porte monumentali di
accesso: la Porta Santa con orologio e torre campanaria e la Porta di Macione.
• alle cosiddette Porte del Morto che si possono ancora vedere in alcune delle case del
centro storico del Paese;


Manifestazione e appuntamenti
6 gennaio "La Befana vien di notte"
settembre Palio della Rocca
16 settembre Fiera di Sant'Abbondio 
maggio Fiori fra le mura