Costacciaro

Comune di Costacciaro

Coordinate 43°22′00″N 12°43′00″E
Altitudine 567 m s.l.m.
Abitanti 1285


www.comunecostacciaro.it

 

L’origine storica di Costacciaro, anticamente denominata Collis Stacciarii, è legata, a doppio filo, a quella della città fondatrice di Gubbio. D’origine romana, sorto come centro fortificato d’altura, a guardia della sottostante via Flaminia, nel XIII sec. il borgo divenne un vero e proprio avamposto militare a difesa del territorio eugubino sino al 1384.  Sotto la signoria di Federico da Montefeltro fu eletto l’imponente Rivellino, monumentale torrione difensivo, progettato dal grande architetto militare Francesco di Giorgio Martini. Il borgo conserva ancora oggi la torre (e Porta) Civica o dell’orologio, del XII sec., quella della Roccaccia ed altre ancora, in parte inglobate in edifici successivi. La chiesa di San Francesco della metà del XII sec., conserva le spoglie del Patrono Beato Tommaso e alcuni "segni" relativi ad una possibile frequentazione da parte dei Cavalieri Templari.
Caratteristici sono l'antico Frantoio dell’Olio del XVII sec., funzionante fino al1960, e la Caciara, sede dell’Università degli Uomini Originari, una delle più antiche Università Agrarie dell’Umbria nata nel 1289.
Costacciaro, sede del Museo del Parco del Monte Cucco è la porta di accesso alla Grotta, meta di numerosi turisti, attratti anche dalle tante attività che qui si praticano: volo libero, escursionismo, sci di fondo, mountain bike.